domenica 8 luglio 2018

Pasta al sugo di peperoni e pomodori con caciocavallo

Cari amici del blog,
dopo un periodo di inattività sul blog, dovuto agli elevati costi e impegno per mantenerlo aggiornato,  riprendo a pubblicare nuove ricette che mi auguro avranno il vostro gradimento. Da ora cercherò di pubblicarne molte e con una certa regolarità. Grazie per il vostro affetto.

Ma passiamo alla ricetta odierna. Vi presento un ottimo primo piatto con ortaggi di stagione, da preparare e condividere con i vostri amici o parenti.

Ingredienti:
(dosi per 4 persone)
320 gr. di pasta tipo mezze maniche;
1 peperone giallo;
300 gr. di pomodorini Pachino IGP;
50 gr di olive nere denocciolate;
1 spicchio di aglio;
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro;
zucchero;
100 gr. di caciocavallo;
olio EVO;
sale.

Preparazione.
Sistemate il peperone su una placca foderata con foglio di carta da forno e cuocetelo in forno già caldo a 200° per circa 40 minuti, girandolo spesso finché la pelle tenderà a staccarsi. Trasferitelo in una ciotola e copritelo con la pellicola, lasciatelo raffreddare. Spellate il peperone, eliminate il picciolo e i semi e tagliatelo a striscioline. Rosolate l'aglio in 4 cucchiai di olio per circa 2 minuti. Aggiungete i pomodorini tagliati a spicchi, 1 pizzico di zucchero e di sale e cuocete per circa 10 minuti a fuoco vivo, mescolando di tanto in tanto. Unite il concentrato di pomodoro diluito con acqua calda, proseguite la cottura per altri 5 minuti. Regolate di sale e unite il peperone e le olive. Nel frattempo cuocete la pasta ben al dente in acqua salata e versatela nella padella con pomodori, peperone e olive insieme ad un mestolino di acqua di cottura. fate insaporire per circa 1 minuto. Adagiate la pasta nei piatti di portata e aggiungete delle striscioline di caciocavallo.

Buon appetito.

Suggerisco di abbinare un vino Riviera Ligure di Ponente Granaccia, prodotto nelle zone Genova, Imperia e Savona.

martedì 19 gennaio 2016

I carciofi.

Il carciofo è un alimento apprezzato e consumato fin dall'antichità, sia dagli Egizi che dai Romani ed è diffuso in tutto il mediterraneo. Il primato di produzione appartiene all'Italia, le regioni di maggiore coltivazione sono la sicilia, la sardegna e la liguria. Viene raccolto tra i mesi di novembre e aprile ed esistono più di 90 varietà di carciofo, si distinguono in varietà spinose e senza spine. Alla prima varietà appartengono lo spinoso sardo, inconfondibile per la grossa spina giallastra, lo spinoso di liguria e lo spinoso di Palermo, caratteristico per la sua forma poco ovoidale. Mentre alla seconda varietà, quindi senza spine, appartengono il romano ( o romanesco ), il violetto di toscana e di Catania ed il precoce di Chioggia.
Secondo la leggenda, il nome deriva da Cynara, una donna amata dal dio Giove che poi è stata trasformata in una pianta di carciofo. A proposito di pianta, quella del carciofo è una pianta bassa con fusto verde e non legnoso, raggiunge la massima altezza di m. 1,50 e si sviluppa in più fusti che nel periodo della fioritura danno il fiore, cioè il carciofo, le foglie si presentano uguali con costola interna robusta.
Torniamo al carciofo, per poterlo utilizzare al meglio in cucina, deve essere pulito bene. Per prima cosa vanno tolte le foglie esterne più dure, poi va tagliata la zona superiore per eliminare le spine interne ed infine va tagliato in più parti. Suggerisco sempre di eliminare la barbetta interna che risulta troppo amara e può rovinare i vostri piatti. Un ottimo metodo per mantenere il colore verde è di immergerlo in acqua con succo di limone. Non dimenticate di utilizzare anche il gambo, basta prendere la zona più tenera e togliere la buccia esterna. Per riconoscere la freschezza del carciofo basta vedere se il gambo si spezza alla pressione di un dito. Infine, voglio ricordare l'utilità del carciofo anche in medicina per le sue caratteristiche toniche e disintossicanti. Pochissime calorie, ha molte fibre utili all'intestino, una buona quantità di calcio, fosforo, magnesio, potassio e ferro. E' consigliato nei problemi di colesterolo, sovrappeso e cellulite, per il suo effetto diuretico. Apprezzato per le qualità toniche e disintossicanti per eliminare calcoli, fortificare il cuore e altro. Ricco di vitamine oltre alla C e alle vitamine del gruppo B, possiede vitamine K molto utili nella prevenzione delle malattie alle ossa.
Vedremo come preparare alcune ricette utilizzando i carciofi. A presto.

sabato 28 febbraio 2015

Ebook : Le ricette di Chef Augusto.

Ebook: Le ricette di Chef Augusto.
Care amiche ed amici appassionati di cucina, è con grande emozione che vi presento il mio primo libro di cucina in formato . epub, leggibile su appositi lettori portatili o con programmi free direttamente sul vostro pc.
Mi auguro che trovi il vostro interesse e che possa essere un aiuto nel problema quotidiano di cucinare e scegliere il piatto da preparare. Nel libro trovate ricette di antipasti, primi piatti, secondi piatti di carne, pesce e contorni. Alcune ricette sono accompagnate dal vino da abbinare. All'interno trovate dei link a cui è possibile collegarsi per nuove ricette o per approfondire notizie sui vini in abbinamento.
Per richiedere il libro inviate una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: staupi13@gmail.com.
Chef Augusto.